Home restaurant: in arrivo regole più strette per l’esercito degli chef domestici

Voglia di mettersi ai fornelli e di improvvisarsi chef per gli ospiti venuti per cena: questo basta e avanza per aprire un home restaurant. O, meglio, bastava: le regole potrebbero farsi più strette con il disegno di legge che sta per approdare alla Camera. In Italia Confesercenti ha calcolato che nel 2014 questo settore ha fatturato 7,2 milioni di euro (incasso medio di una serata 194 euro), coinvolgendo 300 mila persone in 37 mila eventi di social eating sparsi per tutta la penisola (ma concentrati soprattutto in Lombardia, Lazio e Piemonte). La semplicità della cosa ha spinto 7 mila italiani ad aprire la propria cucina a perfetti sconosciuti. L’età media dei “cuochi domestici” è 41 anni, per due terzi sono donne e per uno uomini. Il 53,8% è presente su almeno uno dei principali social network e il 15% svolge attività extra correlate al settore della ristorazione.

Confesercenti ha calcolato che nel 2014 7mila italiani si sono improvvisati "home cooks", organizzando 37mila eventi e coinvolgendo oltre 300mila persone
Confesercenti ha calcolato che nel 2014 7mila italiani si sono improvvisati “home cooks”, organizzando 37mila eventi e coinvolgendo oltre 300mila persone

Il fenomeno è cresciuto in totale libertà, senza alcuna norma: l’unica restrizione impone un tetto massimo di 5 mila euro all’anno di fatturato, superati i quali occorre aprire una partita Iva. Gli home restaurant hanno continuato a moltiplicarsi, sia in autonomia che attraverso piattaforme come Gnammo, BonAppetour e People Cooks: si tratta di app che, ognuna con la propria peculiarità, mettono in contatto domanda e offerta, pubblicizzando gli eventi di social eating a casa di privati. Queste app si sono date un codice etico che ristoratori e clienti devono rispettare. Mentre l’eccessiva libertà degli home cooks indipendenti ha fin da subito fatto storcere il naso alle associazioni dei commercianti. È dal 2009 che, ciclicamente, vengono presentate proposte di legge per regolare questo nuovo mercato. Ma nessuna è ancora stata accolta.

Il fenomeno degli home restaurants potrebbe essere presto regolamentato da un ddl presentato da Ncd
Il fenomeno degli home restaurant potrebbe essere presto regolamentato da un ddl presentato da Ncd

Non si tratta solo di evitare che quella dei cuochi saltuari diventi un’attività imprenditoriale vera e propria, in grado di fare concorrenza sleale ai pubblici esercizi. Si tratta anche di imporre norme igieniche adeguate e requisiti minimi di abitabilità della casa e di rendere necessaria una conoscenza, anche basilare, del trattamento dei cibi da parte dei ristoratori. Tutti punti contenuti nel ddl presentato da Antonino Minardo, Ncd. Dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre, la legge (già approvata in commissione Attività produttive) dovrebbe entrare in discussione a Montecitorio. I paletti sono perlopiù fiscali: massimo 500 pasti all’anno e 5mila euro di incasso per cuoco, calcolati “ad abitazione” per evitare che nella stessa famiglia si sommino le cifre. Chi apre un home restaurant, inoltre, deve presentare la Scia, ossia la dichiarazione di inizio attività commerciale, pena sanzioni fino a 15mila euro. I pagamenti devono essere elettronici, fatti mediante le piattaforme digitali e la casa deve essere coperta da un’assicurazione, per evitare guai se qualcuno si fa male. Vietato anche l’incrocio con AirBnB: non si possono organizzare eventi di social eating né in case vacanza e bed&breakfast, né in immobili utilizzati per attività ricettive non imprenditoriali, come appunto AirBnB. Perché va bene favorire l’economia della condivisione, ma senza esagerare.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...